La programmazione del Cinema Esperia di Padova

CINEMA ESPERIA DI PADOVA

ESPERIA FOR KIDS (PREVIEW) – LA FAMOSA INVASIONE DEGLI ORSI IN SICILIA – domenica 15 dicembre
LA BELLE EPOQUE -15, 17 dicembre
DRIVE ME HOME – mercoledì 18 dicembre

Esperia for kids

Martedì a 3 euro e Biglietto sospeso

01 - 03 - 15 Dicembre

BASSIL'ORA

ANTEPRIMA NAZIONALE l' 1 Dicembre ore 18:30 con il protagonista, la regista ed il cast

BASSIL’ORA
STORIE DI PRIGIONIA DALLE GELIDE TERRE RUSSE
UN DOCUMENTARIO DI CREAZIONE CHE MESCOLA IL LINGUAGGIO CINEMATOGRAFICO ALL’ ANIMAZIONE

“E’ un “documentario di creazione” – spiega Rebecca Basso – perché, oltre al girato sono state inserite scene d’animazione costruite grazie ai disegni che lo stesso Giuseppe fece mentre era nei campi di prigionia. I suoi minuziosi tratteggi, in particolare quelli di Suzdal, sono stati fondamentali perché purtroppo manca la parte della ricerca documentale: di quei luoghi dell’orrore non esistono foto. Non abbiamo voluto utilizzare neppure figuranti in divisa storica – continua la Basso – preferendo animare quelle scene grazie alla collaborazione con UNIRR (Unione nazionale italiana dei reduci di Russia) che ha fornito la consulenza storica”.
E’ grazie ai disegni che Giuseppe faceva sulle cartine delle sigarette documentando ogni suo passaggio che è stato possibile identificare alcune fosse comuni dei soldati italiani in Russia.

Il protagonista : Giuseppe Bassi

Giuseppe Bassi è nato a Villanova di Camposampiero (provincia di Padova) nel febbraio del 1919 . Oggi è un lucidissimo e arzillo centenario che ha visto morire migliaia e migliaia di soldati, molti dei quali amici, che ha patito la fame per settimane, che ha camminato per giorni e giorni nella gelida steppa durante i trasferimenti dai lager, che ha vissuto il dramma della prigionia per quarantadue lunghissimi mesi.
E’ lui lo straordinario protagonista di Bassil’ora, al quale dona anche il titolo, tratto da uno dei fatti raccontati nel documentario. Catturato alla vigilia del Natale del 1942, fu l’unico che riuscì a nascondere il suo orologio dentro una scarpa, conservandolo funzionante fino al suo ritorno a casa e permettendo a lui e ai suoi compagni militari di contare il tempo. Quel’ orologio è diventato un cimelio che Giuseppe custodisce gelosamente insieme a molti altri ricordi, tra cui disegni e foto.
Il documentario racconta una storia vera, quella della prigionia di Giuseppe Bassi in terra russa.
La sua storia si intreccia però a quella di un personaggio inventato, Katerina (interpretata dall’attrice uzbeka Karina Arutyunyan), una donna che abita a Mestre ma che proviene proprio da quel paese in cui Giuseppe ha vissuto tanta sofferenza.

IN PARTICOLARE EVIDENZA

LA STANZA DEL SORRISO
di Enzo Dino

VENERDI’ 13 DICEMBRE ore 21:00 con la presenza del regista Enzo Dino e membri dell’associazione di clown volontari “Over the raimbow”

“La stanza del sorriso” è un film delicato, sensibile, emozionante, fiabesco in alcuni tratti ma non per questo irreale e nient’affatto stucchevole. Il film mostra quella che è la realtà ospedaliera e oncologica, senza troppe edulcorazioni e smancerie. Dopo tanti anni di serie televisive di dubbio gusto, fa piacere notare che è proprio una produzione italiana a mostrare come sia complicata la vita nella corsia di un’ospedale.
La prima mezz’ora di pellicola serve a introdurre la figura del protagonista, l’oncologo Luca Mantovan (interpretato da Dino stesso). La sua vita non è proprio tutta rose e fiori: il suo mestiere infatti richiede prima di tutto l’ingrato compito di assistere spesso al progressivo decadimento dei suoi pazienti fino alla dipartita, e inoltre la spiacevole responsabilità di comunicare alle famiglie che in taluni casi per il paziente non ci sono speranze di sopravvivenza. Alle rogne del lavoro, Luca deve sopportare anche i capricci di una fidanzata poco leale e per nulla comprensiva. Ma nonostante tutto, il medico fa di tutto per essere sempre raggiante ed energico. Mantovan infatti non si limita a curare i suoi pazienti, ma dedica a loro parte del suo tempo e delle sue attenzioni, cercando di confortarli e di supportarli moralmente. È questo l’esempio di Luana, una giovanissima paziente sempre sorridente e speranzosa, a cui Mantovan si affeziona particolarmente, arrivando a regalarle un CD del suo gruppo preferito, i Modà (ndr. in tutto il film ci sono diversi omaggi alla musica italiana degli ultimi anni) e facendola uscire dalla clinica la notte di Capodanno per farle assaporare almeno per un’ultima volta la sensazione della libertà fuori dalle mura dell’ospedale. Infatti per Luana non ci sono più speranze: nonostante la grinta e l’ottimismo, il cancro l’ha ridotta in stato terminale, e alcuni giorni dopo quella “notte trasgressiva”, la giovane si spegne. Dopo la morte di Luana, il dott. Mantovan ha un’idea: quella di utilizzare una delle camere abbandonate della struttura per creare una stanza in cui, più volte a settimana, i pazienti si possano divertire sentire stimolati, per dimenticarsi, seppur per qualche ora, del male che li sta affliggendo. Mantovan e Bottini (amico e collega di Luca, che appoggia il suo progetto) chiamano quest’aula “La stanza del sorriso“, all’interno della quale i malati di tumore della clinica possono dedicarsi ad attività quali la recitazione, il canto, la pittura e lo sport. Tuttavia, nel suo percorso, Luca Mantovan sarà ostacolato da quello che è l’antagonista del film: il dott. Giuseppe Pambieri, medico che non condivide il buonismo del nostro protagonista. A suo dire, il dovere del medico è solo ed esclusivamente quello di curare i pazienti, e non di “fare il pagliaccio”, etichettando come inutile pietismo e superfluo buon samaritanesimo ogni tentativo di Mantovan di risollevare il morale dei malati.
Emozioni genuine, colpi di scena interessanti e suggestivi sviluppi accompagnano lo spettatore per tutta la durata del film. E così come Luca Mantovan cerca di lasciare ai suoi pazienti un’impronta positiva e speranzosa, anche la finalità del film è la medesima verso lo spettatore.
Affrontare la malattia con il sorriso sulle labbra; la speranza di superare le difficoltà del cancro attraverso la bellezza dell’arte, del cinema e del canto; l’impegno di offrire un sorriso di conforto ai malati: sono questi i messaggi che il regista Enzo Dino vuole trasmettere con il suo film “La stanza del sorriso”. Dopo l’esperienza diretta della malattia, il regista ha tratto un importante insegnamento: godere delle bellezze della vita è il dovere più grande a cui tutti noi siamo chiamati. E proprio nel momento in cui il tumore sembra volerti annientare, è proprio lì che è necessario tirare fuori la grinta, ma al contempo di essere ottimisti e di apprezzare ogni istante della nostra esistenza. È quindi da un’esperienza personale che nasce la produzione de “La stanza del sorriso”, un film che affronta il delicato tema della malattia oncologica. La produzione del lungometraggio è stata possibile grazie a una raccolta fondi avvenuta tramite piattaforma di crowfunding. Le riprese del film sono state girate a Torino, in particolare presso la Onlus Casa UGI, struttura che anche nella realtà si occupa d’assistenza ai malati di cancro

Venerdì 13 dicembre ore 21 saranno presenti il regista Enzo Dino e membri dell'associazione di clown volontari "Over the raimbow". La proiezione sarà accompagna da un saluto in video registrato appositamente per l’occasione da PATCH ADAMS (Hunter Doherty)

dal 17 al 24 Novembre

CINEMA ESPERIA IN FESTA

Ed ora che tutto è finito...

L’ ESPERIA ringrazia chi ha partecipato…
per amicizia…
per curiosità…
per interesse…
per vedere…
per conoscere…
per divertirsi…
per passare un po’ di tempo…
per stare in compagnia…
per gratuità…
ma soprattutto…
chi ha scelto di partecipare per incontrarsi e condividere un po’ di vita…

Ancora un grande GRAZIE!

LA SALA

Dopo circa un quinquennio di gestione curata da un gruppo di volontari, la Sala della Comuità della Parrocchia di Chiesanuova conosce una stagione di grande vitalità.
Lo testimoniano l’incremento costante del numero di spettatori ed i riconoscimenti ricevuti da diversi organismi: il premio “Sala della Comunità dell’anno” dell’Acec Triveneta nel 2017 e, recentemente, la menzione speciale della Giuria del Festival Lizzani “Esercenti coraggiosi”.
Una vitalità capace di far fronte anche agli acciacchi dell’età. L’installazione del proiettore digitale e del nuovo schermo, con il contributo della Regione Veneto, ha permesso di superare il passaggio dalla pellicola alle nuove tecnologie ed è stata seguita da interventi su altri apparati e sull’ impiantistica, con particolare riguardo alla sicurezza e all’ adeguamento alle normative di legge.
Ultimamente, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio, si è proceduto finalmente all’ installazione di un nuovo impianto di riscaldamento e climatizzazione resosi necessario
dall’ obsolescenza e dalla scarsa efficienza di quello esistente. Queste innovazioni rendono possibile un alto livello di qualità e di comfort per le varie attività programmate, che sono cresciute nel numero e nella varietà.
Il Cinema Esperia svolge proiezioni cinematografica 5 giorni alla settimana alle quali spesso si aggiungono numerose occasioni straordinarie. La programmazione tende, per quanto possibile, a selezionare film d’essai capaci di coniugare la qualità con la capacità di presa sul pubblico.
Si sono moltiplicati anche gli eventi speciali che mettono in contatto gli spettatori con autori eprofessionisti del mondo del cinema od esperti di tematiche culturali e sociali e danno visibilità al cinema “minore” delle piccole produzioni indipendenti specialmente locali.
Per gran parte della stagione, la domenica pomeriggio è riservata ai bambini ed ai ragazzi alternando rassegne di teatro e di cinema dedicate a loro.
La sala poi ospita, su richiesta, vari eventi: rappresentazioni teatrali, saggi scolastici, concerti, convegni, presentazioni di libri… ampliando così lo spettro dell’offerta culturale rivolta al territori ed alla città.

RINGRAZIAMENTI e COLLABORAZIONI
Il gruppo di volontari ringrazia i partner legati agli eventi presenti nel programma di queste serata.
Sono solo un esempio delle collaborazioni che la sala crea durante tutto il corso dell’anno per
offrire sempre nuove occasioni di divertimento, cultura e socialità.
Fondazione Cassa di Risparmio, Gruppo Alcuni srl di Treviso , Regione Veneto , F.I.C.E Triveneta,
A.G.I.S Triveneta, Festival del Film di Montagna, Club Alpino Italiano, sezione di Padova,
Vidyanam, Sugarpulp
Ringrazia inoltre tutti coloro, persone ed imprese, che hanno collaborato ai vari interventi di
rinnovamento della sala ed i responsabili dei circuiti a cui la sala è affiliata: Acec Triveneta, Fice,
Agis, Europa Cinemas.

IN PARTICOLARE EVIDENZA

Martedi a 3 euro - Biglietto sospeso

A partire dal 17 dicembre per le proiezioni del martedì sera continueremo ad applicare il biglietto unico a 3 euro per tutti fino alla chiusura estiva.

Ed ancora fino alla chiusura estiva chi desidera può acquistare un biglietto da 5 euro per una proiezione cinematografica e lasciarlo in cassa a disposizione di persone in difficoltà.

Un pensiero da noi per voi…
Un pensiero da voi per…

MIO FRATELLO RINCORRE I DINOSAURI

SABATO 23 NOVEMBRE ORE 21.00

La relazione di Jack con il fratello Gio, portatore di Sindrome di Down, si sviluppa nel corso degli anni attraversando fanciullezza e adolescenza. Tratto dal romanzo di Giacomo Mazzariol.

Ingresso offerto dalla Parrocchia per tutti gli spettatori

IL SIGNOR DIAVOLO

DOMENICA 24 NOVEMBRE ORE 21.00

Nell’Autunno 1952, Furio Momentè, ispettore del Ministero di Grazia e Giustizia, viene inviato a Venezia per evitare la deposizione di un prete e di una suora nel caso di un omicidio. Le sue indagini rivelano torbide, oscure, trame.

SARA’ PRESENTE IN SALA IL REGISTA PUPI AVATI

con Sugarpulp

Da ottobre presso la cassa sarà possibile acquistare l’abbonamento per la nuova stagione, con scadenza al 31 luglio 2020

La tessera è valida per 10 ingressi a 45 euro.  Ricordiamo che l’abbonamento è utilizzabile per due ingressi in uno stesso spettacolo ed è rinnovabile dopo l’utilizzo di 10 ingressi sempre fino alla scadenza indicata. I vecchi abbonamenti della stagione 2018-2019 sono scaduti

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La sala del cinema esperia

Possibilità di affitto della sala

TESTO 1 TESTO 2

Il Cinema Esperia, sala della comunità della Parrocchia di Chiesanuova, è a disposizione per eventi, meeting, Convegni e seminari, meeting aziendali, assemblee soci, conferenze associative. Rappresentazioni teatrali e spettacoli. Saggi ed iniziative di scuole elementari, medie e superiori.

Scopri di più sulla sala
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Le collaborazioni del Cinema Esperia

Collaborazioni e Partnership

IL CINEMA ESPERIA: UN CINEMA STORICO AL SERVIZIO DEL TERRITORIO

IL CINEMA ESPERIA: LA SUA ATTIVITA’ E LA SUA “FILOSOFIA”
Il Cinema Esperia è uno dei cinema storici di Padova e provincia che resiste alla concorrenza delle grandi sali cinematografiche. Fondato oltre cinquant’anni fa, da più di cinque decenni propone una programmazione cinematografica ad ampio respiro, per tutti i gusti e per tutti i tipi di spettatori con una specifica attenzione al cinema di qualità.
Al Cinema Esperia di Padova è possibile anche assistere a rassegne cinematografiche, teatrali, spettacoli per bambini ed anche noleggiare la sala per eventi privati come meeting, convegni, seminari, rappresentazioni teatrali e spettacoli.

VOLONTARI PER PASSIONE E PER SERVIZIO.
Il cinema è gestito da un gruppo di volontari che vi si dedicano per passione  cercando di fare qualcosa di utile per il territorio. Dietro alla loro passione c’è una precisa idea di cinema, di cultura, di socialità. I compiti necessari per tenere in piedi una sala cinematografica  esigono applicazione continua e professionalità acquisita con tempo e fatica. La passione personale non è sufficiente se non c’è anche  la convinzione di fare qualcosa di utile. Amiamo il cinema proprio per questo. Ci piace godere la magia delle immagini in movimento, ma il cinema che amiamo è quello che, anche facendoci sognare, ci mette in rapporto con la realtà, ci offre chiavi di lettura, ci apre gli occhi su cose altrimenti non saremmo capaci di vedere e ci aiuta a penetrarle più intensamente.
E poi amiamo il cinema come luogo. Il “cinema al cinema” è in difficoltà. Si cerca di rivitalizzarlo con innovazioni tecnologiche strabilianti, necessarie ma non risolutrici. Non abbiamo i mezzi per competere con strutture industriali più forti ed organizzate. Noi abbiamo dalla nostra parte la ricchezza delle motivazioni ed una storia che ha sempre guardato al cinema sottolinenandone la dimensione umana e sociale.
UNA SALA PER SOCIALIZZARE
Oggi si parla di “social media” riguardo a strumenti spesso utilizzati in solitudine per ingigantire il nostro individualismo contro quello degli altri. La sala cinematografica, invece, è ancora un luogo in cui individui sconosciuti si siedono accanto  per condividere un sogno, affrontare un’avventura, conoscere la realtà. E’ lo strumento di una socializzazione non mediata da sollecitazioni epidermiche che non ha molti altre occasioni per svilupparsi. E’ per questo che ci diamo tanto da fare: tenere in vita una struttura che permetta di incontrarsi, interagire conoscersi. Cerchiamo di moltiplicare queste occasioni di incontro, creando eventi che portino gli spettatori a dialogare fra di loro e con registi, attori, professionisti del cinema, esperti di argomenti affrontati dai film programmati, associazioni ed enti del territorio. Ci preme inoltre fare incontrare il pubblico con autori, produttori, distributori indipendenti, piccoli, spesso locali che non entrano nei grandi circuiti  ma che spesso riescono a creare dei veri e propri gioielli che meritano di essere conosciuti.
Il nostro è anche l’amore per  le  sale che chiamiamo “sale della comunità”. Non è solo la sottolineatura di una proprietà giuridica. La “comunità” per noi è quella che si crea tra gli spettatori all’interno della sala, dalla condivisione e dai rapporti che essa sollecita, dalle occasioni di incontro che crea e, non ultimo, anche dal clima di accoglienza e di disponibilità che solo chi esercita un ruolo per passione e volontariato sa creare attorno a sè.

      • Posti in sala

        300 di cui 2 riservati ai disabili

      • Apertura

        Consultare il calendario degli eventi

      • Prezzo biglietti

        Interi 6,00 €, ridotti 5,00 €; biglietto

         

      • riduzioni:

      • tutte le riduzioni di legge
      • per chi viene al cinema in bicicletta…

      • Tesserati NOI associazione
      • Tesserati Amici I.R.P.E.A.
      • Presentando alla cassa del cinema una ricevuta-scontrino delle pizzeria
        ARIZONA o GIORDANO  avrai l’ingresso ridotto al CINEMA ESPERIAPresentando alla Pizzeria ARIZONA o GIORDANO il biglietto del CINEMA ESPERIA avrai uno sconto sulla pizza
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Le news del Cinema Esperia

PROSSIMI APPUNTAMENTI

Il Festival di film di montagna

MONTAGNA IN SCENA

GIOVEDI’ 21 NOVEMBRE ORE 20

Biglietto unico 16€

Sezione di Padova

CLUB ALPINO ITALIANO

VENERDI’ 22 NOVEMBRE 20.45

Presentazione delle attività 2020

Ingresso libero

MENZIONE SPECIALE AL CINEMA ESPERIA DALLA GIURIA DEL PREMIO LIZZANI

La giuria del Premio Lizzani ha voluto segnalare quella che definisce la  “straordinaria attività” della nostra sala,  “attribuendo una menzione speciale al gruppo di volontari che ogni anni offrono le proprie energie per trasmettere e tenere viva la magia della visione sul grande schermo”.
Il Premio Lizzani, promosso da ANAC (Associazione Nazionale Autori Cinematografici) è un riconoscimento parallelo della Mostra del Cinema di Venezia. La cerimonia di premiazione ha avuto luogo venerdì 6 settembre presso l’Hotel Excelsior al Lido di Venezia alla presenza del Presidente della Biennale Paolo Baratta. La targa, appositamente disegnata da Ettore Scola per il premio, è stata consegnata al rappresentante dei volontari che gestiscono la sala dal Sig. Filippo Nalon del Consiglio Superiore del Cinema e dell’Audiovisivo.
Orgogliosi per questo riconoscimento ci sentiamo impegnati a continuare ad offrire al nostro pubblico una serie di proposte sempre più ricca al servizio del cinema di qualità.

LE FOTO DELLA PREMIAZIONE