ALLA RICERCA DI UN SENSO – Mercoledì 26 FEBBRAIO

Regia: Nathanaël Coste, Marc de la Ménardière
Con Nathanaël Coste, Marc de la Ménardière, Hervé Kempf, Frédéric Lenoir, Pierre Rabhi..
Documentario – Francia, Guatemala, India, Italia, Messico, USA, Gran Bretagna, 2017. Durata 88 minuti.
Titolo originale: A Quest for Meaning

in collaborazione con VIDYANAM inizia una rassegna (ogni 15 giorni) di film dal catalogo di UAM TV, la tv delle buone notizie.

IL FILM
« Alla ricerca di un senso » è un progetto di film documentario nato da una constatazione condivisa da un numero sempre maggiore di persone: la nostra società occidentale è malata; intrappolata in un meccanismo perverso che genera più distruzioni, ingiustizie e frustrazioni, rispetto a equilibrio, armonia e benessere. La necessità imperante di realizzare un profitto economico sul breve periodo s’impone sulla salvaguardia del bene comune e sul buon senso. Questa mentalità predatoria è ormai diventata norma, e getta un’ombra scura sul futuro di noi tutti. Per uscire da questa spirale verso il basso, il problema non risiede nel possedere più conoscenze, più tecnologia, o andare verso una maggiore crescita economica. Quello che ci serve è riappropriarci del buon senso, della saggezza.

COME TUTTO EBBE INIZIO
A 10 anni dal loro ultimo incontro, Nathanaël va a trovare Marc a New York. Le loro vite sono totalmente diverse: Nathanaël ha appena finito un film a tematica ambientale in India, e Marc esporta acqua per una grande multinazionale…
Un giorno, un piccolo incidente interrompe il “sogno americano” di Marc. Bloccato a letto, Marc si ritrova a guardare tutta una serie di documentari sulla “mercificazione del mondo” che Nathanaël gli ha lasciato prima di partire. Da quel momento, la sua coscienza non lo lascerà più in pace. Marc dimentica così i suoi piani di carriera e raggiunge Nathanaël in India, dove ha inizio un’epopea improvvisata.

LA RICERCA
Equipaggiati di una piccola telecamera e di un microfono, Marc e Nathanaël, cercano di capire cosa abbia portato allo stato di crisi attuale e da dove possa arrivare il cambiamento. Dall’India al Guatemala, passando per San Francisco e l’Ardèche, le loro convinzioni iniziano a vacillare…
Costruito intorno a testimonianze autentiche, dubbi e gioie, il loro viaggio iniziatico è un invito a riconsiderare il nostro rapporto con la natura, con la felicità e con il senso della vita. 87 minuti per aiutarci a ritrovare la fiducia nella nostra capacità di portare il cambiamento in noi stessi e nella società.

NATHANEAEL COSTE
Geografo di formazione, Nathanaël ha co-diretto diversi documentari indipendenti. Durante i suoi studi, si è particolarmente interessato ai fenomeni sociali e culturali indotti dalla globalizzazione (Djembé: de la savane al bitume, 2003). In seguito, ha diretto film indipendenti sugli stili di vita alternativi (Agroconstruction: un brin de pratiques solidaires, 2011), oltre a documentari per organizzazioni che sostengono la diffusione dell’agro-ecologia, sulla scia di Pierre Rabhi (Les semences prennent le maquis, 2012 ; Reverdir le Sahel, 2013). La gestione collettiva dell’acqua e delle risorse naturali e un altro dei suoi temi di interesse (Eaux douces, eaux amères, 2009); su questi temi, per 10 anni, ha coordinato la rivista specialistica ASAinfo come giornalista indipendente.

MARC DE LA MENADIERE
Laureato in Economia e Commercio, Marc ha iniziato la sua carriera a New York come business developer per Danone. In seguito ad un piccolo incidente, e la visione di moltissimi documentari ansiogeni sullo stato del nostro pianeta, ha deciso di mettere in pausa la sua vita professionale, per imbarcarsi nella realizzazione di un film sul cambiamento con il suo amico d’infanzia Nathanaël. Da quando è tornato in Francia, Marc ha dedicato il suo tempo a finire il film, al mondo associativo e all’organizzazione di eventi sull’innovazione sociale.

UAM TV
Nata per iniziativa del regista e produttore italiano Thomas Torelli, è la prima web tv indipendente italiana che racconterà le “voci fuori dal coro”.
UAM.TV il cui nome è un acronimo del titolo del documentario “Un altro mondo”, è una piattaforma online ricca di sezioni tematiche e approfondimenti.
UAM TV nasce per colmare quel vuoto in cui si perdono ogni anno centinaia di progetti audiovisivi, che sfuggono alle regole di mercato e che il più delle volte rappresenterebbero punti di partenza per un arricchimento spirituale e culturale per ciascuno di noi.
Un palinsesto con film e documentari italiani ed internazionali inediti selezionati tra i più importanti festival del mondo, approfondimenti a tema scientifico, filosofico, medico oltre a un tg in cui diamo spazio alle buone notizie.

MORE INFO

allaricercadiunsenso-ilfilm.com

https://uam.tv

cinemaesperia.pd@gmail.com

“Alla ricerca di un senso” è un film on demand nel vero senso della parola: a disposizione cioè di qualunque associazione, scuola o gruppo di cittadini ne faccia richiesta, e già in questo sta la sua singolarità. Non si tratta infatti di un classico documentario pensato, scritto, prodotto e distribuito, ma di un film nato dalle spontanee esigenze degli autori, amici d’infanzia, che si sono ritrovati dopo 10 anni che non si vedevano: Marc de la Ménardière a 26 anni vive a New York e ha un lavoro prestigioso per una grande azienda francese, che lo mette a contatto quotidianamente col glamour e le celebrità (in pratica, si tratta di vendere l’acqua d’Oltralpe agli americani), mentre Nathanael Coste, geografo, ha realizzato dei documentari sull’ambiente e si è occupato tra l’altro dei problemi della distribuzione dell’acqua (non certo in bottiglia) in India.Prima di tornarci, Nathanael lascia a Marc alcuni di questi film, che lui vede quando è costretto a casa per un incidente che lo immobilizza. Da lì, inizia a porsi delle domande sul senso di quello che è e quello che fa e decide di lasciare il lavoro, tra lo sconcerto dei suoi famigliari, e raggiungere l’amico in India, dove fanno le prime interviste. Quando tornano, visionando il materiale, decidono di continuare il loro viaggio alla ricerca di forme di vita alternative a quelle che conosciamo e lì nasce l’idea di un film, che vede la luce dopo 5 anni, una campagna di crowdfunding che permette di pagare la post-produzione e arriva alla gente, autodistribuito, completando un ciclo virtuoso.È significativo che a porsi domande sul senso della vita e sullo scollamento tra l’uomo e la terra che gli dà i mezzi di sostentamento ma che lui spesso neanche vede, costretto com’è per tutta la vita a vivere dentro scatole, siano ragazzi di meno di 30 anni. Tocca infatti agli esponenti delle nuove generazioni, che hanno avuto in eredità un mondo depredato dall’ingordigia delle multinazionali, dove in pochissimi possiedono una ricchezza oscena in confronto ai milioni di poveri totali, provare a fare quello che i loro genitori non sono stati in grado di ottenere: rendere la terra un luogo più vivibile e cooperare per uno sfruttamento che assecondi i cicli della natura, senza veleni e pesticidi, lasciando spazio all’individuo per riconnettersi con le proprie esigenze interiori.A chi è già sensibile a questi problemi possono sembrare a tratti ovvie le risposte che gli intervistati danno a Marc, ma è significativo che si trovino tutti sulla stessa lunghezza d’onda, ovunque vivano e attuino la loro alternativa di vita e qualunque sia la loro identità e il loro lavoro: l’astrofisico, lo sciamano, i coltivatori di agroecologia, il filosofo, il biologo o la psicoterapeuta concordano sul fatto che un vecchio modello sta morendo e che non si debba rianimarlo ma pensare a nuovi modi di vita che in parte costituiscono nel recuperare la conoscenza della terra e i vecchi metodi di coltivazione.Saper ascoltare, saper domandare, cercare ognuno il proprio senso della vita: è questo che si propongono Marc De La Ménardière e Nathanael Coste col loro lavoro (in cui tra l’altro ci ricordano anche quanto è bello e vario il mondo): suscitare un dibattito e una consapevolezza anche nel più abitudinario ed esaurito tra di noi. Anche se non tutti – molto pochi a dire il vero – possono permettersi di lasciare il lavoro o di frequentare seminari di meditazione dall’altra parte del mondo, ognuno a modo suo può trovare il suo spazio di ricerca interiore, fare pace con se stesso e con il mondo che lo circonda. In un pianeta di cui siamo ospiti e che abbiamo sempre trattato da colonizzatori, fermarci a riflettere e ad analizzare la causa della nostra insoddisfazione è il minimo che possiamo fare e la visione di Alla ricerca di un senso può essere di stimolo per farlo.Il lavoro di Nathanael Coste e Marc de la Ménardière si ferma qualche passo prima, tanto a livello di resa in immagini che di approfondimento tematico. Giustifica questa ingenuità di fondo il protagonista stesso del video, Marc, il quale, prima di farsi coinvolgere in quest’avventura, non aveva mai messo in discussione il proprio modo di vivere e di lavorare e non aveva mai visto un solo reportages sull’argomento, archiviando la categoria sotto l’etichetta “quei film che danno alla sera mentre la gente dorme”. Ora che lui stesso è responsabile della creazione di uno di “quei film”, parte comprensibilmente da un sentiero guidato, i cui passi sono quasi obbligati, e vanno dal colloquio con Vandana Shiva, che racconta la sua disobbedienza gandhiana in fatto di sementi, a quello con Pierre Rabhi, teorico della decrescenza, dal viaggio in Chapas, dove i due fanno esperienza della sauna purificante di tradizione indigena, fino al ritorno negli Stati Uniti, ma stavolta ad un’altra America, quella dei giardinieri urbani e di chi è tornato a riconoscersi come inquilino di un pianeta anziché suo dominatore.
Gli spunti interessanti sono moltissimi, sebbene spesso solo accennati a parole, sotto forma di piccoli slogan, perché questo è il taglio del documentario, ma è un taglio che può anche diventare la sua forza, se proposto ad un pubblico che, come il protagonista, ancora non ha mai approcciato la questione e ha bisogno di una prima spinta e di una ricognizione leggera e accattivante che gli faccia da apripista, per poi proseguire il viaggio in autonomia.

In programma al CInema Esperia

  • Mercoledì 26 Febbraio ore 21:00

 Biglietto intero 6€ ridotto 5€